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Descrizione

Laparoscopicamente si possono riparare anche i difetti della parete addominale dove si sono formate delle ernie, come l’ ernia inguinale, quella ombelicale o il laparocele.
In particolare per l’ ernia inguinale l’ indicazione laparoscopica si pone per quelle bilaterali e per quelle recidive. L’ intervento per via laparoscopica rispetta la normale anatomia e riduce drasticamente il dolore post-operatorio, la cosiddetta morbilità, dovuta ad infezioni o ad ematomi. Per rinforzare la parete inguinale che ha ceduto viene applicata dall’ interno dell’ addome, una moderna protesi biocompatibile di polipropilene (la stessa piccola rete che viene applicata per via esterna nell’ intervento tradizionale) che riduce l’incidenza delle recidive erniarie a meno dell’1%. L’intervento, della durata di 45-60 minuti, viene eseguito con 3 incisioni di 0.5-1 cm. La dimissione avviene l’indomani mattina. Il paziente è in grado di riprendere la normale occupazione nell’arco di 2-4 giorni.
Nel caso delle ernie ombelicale e dei laparoceli, il difetto della parete addominale viene riparato con una particolare rete protesica che nel lato che viene a contatto con i visceri addominali è costituita da un materiale che impedisce aderenze con i visceri medesimi, mentre al contrario sul versante opposto è studiata in modo che si formino aderenze con la parete addominale. Il vantaggio di eseguire questo intervento per via laparoscopica è innanzitutto quello di lavorare attraverso 3 piccole incisioni anziché per mezzo di una classica ampia laparotomia, e quindi con netta riduzione del rischio di infezione della ferita e quindi della protesi, una delle più temibili complicanze di questa chirurgia. La liberazione delle aderenze risulta poi particolarmente accurata. La ripresa dell’ alimentazione è precoce e la degenza è di soli 2 giorni.

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