Descrizione

Anche il trattamento di diverse affezioni epatiche e renali si avvale della metodica laparoscopica.
A carico del fegato la laparoscopia è stata impiegata sia in ambito diagnostico che terapeutico, mediante esecuzioni di nodulectomie per tumori solidi benigni, asportazione di cisti (cisti solitarie anche giganti, malattia policistica, cisti da ecchinococco), resezioni atipiche e interventi complessi come le resezioni epatiche maggiori (epatectomie). Le recenti acquisizioni tecnologiche hanno inoltre consentito l’applicazione delle metodiche di trattamento in situ (senza l’ asportazione di tessuto) di tumori epatici primitivi e metastatici non resecabili. Laparoscopicamente si può eseguire cioè una termoablazione con radiofrequenza in situ, utilizzando sonde in grado di portare rapidamente la temperatura oltre i 100°. La procedura si accompagna ad una brevissima degenza, in assenza di complicanze di rilievo.
La termoablazione con radiofrequenza viene impiegata con successo anche per lesioni tumorali del rene. Selezionando di volta in volta il trattamento di scelta per il caso clinico esaminato, sulla scorta di una accurata selezione dei pazienti e della relativa patologia, il trattamento mininvasivo a carico del rene viene effettuato laparoscopicamente mediante termoablazione con radiofrequenza, enucleazione o nefrectomia.

© 2015 Prof. Mario Guerrieri - CF GRRMRA60E04A271B | Privacy - Dati Societari - Cookie policy |Sito Web realizzato da ISI Web Agency